Chef Matteo Giovanoli | Cuoco e Chef Professionale di Milano | immagine chi sono chef cuoco Matteo Giovanoli

Chef Matteo Giovanoli

Sono Matteo Giovanoli, ho 31 anni e sono nato e cresciuto a Milano.
Nel tempo libero mi piace praticare sport e stare con gli amici, ma la mia passione più grande è il cibo, sotto tutti i suoi aspetti: amo toccarlo, odorarlo, ascoltarlo; ebbene si.. ma soprattutto cucinarlo!
Penso che il rispetto per la materia prima sia fondamentale, allo stesso tempo mi piace utilizzare tecniche moderne per poter avvicinarmi sempre di più al massimo rendimento di un prodotto. Mi piace anche provare prodotti etnici perché penso sia un ottimo metodo per mettersi a contatto con altre culture. Durante gli studi alberghieri, la mia passone per la ristorazione e la mia voglia di indipendenza mi portarono dietro il bancone di un locale di Milano a fare cocktail.
Provavo soddisfazione nel rendere contente le persone assecondando i loro gusti, ma mettendoci
sempre qualcosa di mio; fu un periodo intenso, ma molto gratificante, e mi aiutò a muovere i miei primi passi nel settore ristorativo.
Ottenuto il diploma intrapresi gli studi universitari nella facoltà di SCIENZE DEGLI ALIMENTI E DELLA RISTORAZIONE all’Università degli studi di Milano, ed ho iniziato la mia gavetta fatta di gioie, dolori e tanti sacrifici, ma la passione ha fatto sì che proseguissi il mio cammino passando per vari ristoranti.
Ho collaborato con “LA SCUOLA DE LA CUCINA ITALIANA”, Alessandro Borghese “IL LUSSO DELLA SEMPLICITÀ, ho fatto il secondo nella cucina di “TAGLIABRODO”; successivamente ho lavorato come chef de partie da “GIANNINO 1899” e tra un corso e un altro mi ritrovai a fare il sous chef da “POTAFIORI”, ristorante meneghino di tendenza che strizza l’occhio a tutto ciò che riguarda l’arte e il buon gusto in genere.
Successivamente, dati i miei studi e la mia passione per il fitness, sono stato contattato in veste di consulente, dal ristorante della catena di palestre GETFIT. Esperienza particolare in un ambiente stimolante e ricco di energia. Il mio percorso continuò quando conobbi lo chef Francesco Passalacqua, e dove la mia enorme stima nei suoi confronti è stata subito ricambiata; con Lui ho avuto l’occasione e il piacere di collaborare per eventi esclusivi, e tutt’ora persiste la nostra amicizia e il nostro rapporto lavorativo.
Da un anno a questa parte ho preso in mano le redini della cucina del ristorante MOMENTO: l’amicizia che mi lega ai soci fondatori e la loro idea di ristorazione mi hanno letteralmente appassionato, e ho deciso di investire le mie energie e la mia passione sposando questa causa, scelta di cui oggi, dopo un anno, mi sento soddisfatto dati anche i risultati ottenuti in quest’anno ricco di sacrifici e allo stesso tempo di soddisfazioni.
Un’altra caratteristica che mi attribuisco è la curiosità, e proprio per questa prerogativa mi piacerebbe fare nuove esperienze, per apprendere ed allo stesso tempo trasmettere nuove conoscenze, per potere così accrescere ancor di più il mio bagaglio professionale ed umano.

La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella.

(Anthelme Brillat-Savarin)